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I Ragazzi del
Guercino presentano per
l’edizione 2010 del Carnevale di
Cento il carro dal titolo
Quel che
non si fa per vanità, una
parodia sulla chirurgia
estetica.
Spesso falsi
medici, chirurghi o pseudo tali,
con il solo interesse per i
soldi e senza strutture e
attrezzature adeguate alle norme
vigenti, operano con grave
rischio per la salute delle
persone.
Estremizzando in
chiave carnevalesca questo tipo
di circostanze così ricorrenti e
attuali, abbiamo voluto
simboleggiare la situazione con
un chirurgo mezzo uomo e mezzo
animale che, con quattro braccia
sempre al lavoro spinto
dall’avidità, ricerca solo la
ricchezza. Una donna, simbolo di
bellezza, nonostante sia già
bella si fa trasportare dalla
vanità
e intervento dopo intervento
sperpera una montagna di denaro
che la porta solo ad
imbruttirsi.
Anche lo stato si
è accorto di questa piaga e sta
facendo una legge, che noi
speriamo entri presto in vigore,
per evitare che almeno fino alla
maggiore età certi falsi medici
(farabutti) non possano
sottoporre a tali interventi le
persone. Per questo il
guerriero, che si muove in tutte
le direzioni posto davanti al
carro, vigila, affinché ciò non
possa accadere.
Per questi motivi
vogliamo lanciare un messaggio a
tutti: accettiamoci per come
siamo, perchè
quel che
non si fa per vanità non
porta miglioramenti ma solo
rischi e sperpero di denaro…
Attenti! |